Cos'è l'EMDR
L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un metodo terapeutico che aiuta il cervello a elaborare ricordi disturbanti rimasti bloccati. Attraverso stimolazioni bilaterali — movimenti oculari, suoni o tapping — il sistema nervoso può "ridigerire" quei ricordi, restituendo loro un posto nel passato.
Non è ipnosi e non è una tecnica magica: è un protocollo strutturato, riconosciuto a livello internazionale, che si svolge in più fasi e all'interno di una relazione terapeutica.
Quando è indicato
- Disturbo post-traumatico da stress (DPTS)
- Lutti complicati o non elaborati
- Abusi e traumi relazionali
- Incidenti, interventi chirurgici, malattie
- Ricordi disturbanti che continuano a tornare
- Ansia e fobie che hanno origine in un evento preciso
- Esperienze emotivamente difficili che limitano il presente
Come funziona la mia pratica
Per eventi singoli e ben circoscritti propongo un percorso focale di circa otto sedute. Le prime sono dedicate a costruire l'alleanza, raccogliere la storia e preparare il paziente al lavoro. Quelle successive entrano nel cuore dell'elaborazione.
Per traumi complessi o cumulativi (es. infanzie difficili, abusi prolungati), l'EMDR si integra in un percorso psicoterapeutico più ampio — non sostituisce la terapia, la rende più efficace.
La mia formazione
Sono iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Umbria (n. 952), psicoterapeuta psicoanalitico-esistenziale, e ho completato la formazione EMDR di I e II livello.